Punti chiave

  • La qualifica EPC è indispensabile per lavorare con grandi contractor.
  • Le aziende estere devono affrontare un processo strutturato che verifica requisiti tecnici, legali e finanziari.
  • Ogni EPC adotta criteri specifici: tra i più comuni ci sono ISO, bilanci, referenze e politiche HSE.
  • I documenti vengono spesso gestiti tramite portali digitali o sistemi proprietari.
  • Essere qualificati permette l’ingresso nel mercato italiano e l’accesso ai grandi player dell’energia.

Lavorare con i più importanti EPC contractor italiani nel comparto energia e oil and gas è un obiettivo strategico per molte aziende, soprattutto estere, che vogliono entrare nel mercato energetico italiano. Tuttavia, l’accesso a questi progetti non è immediato: è necessario ottenere la qualifica come fornitore, dimostrando di avere competenze tecniche, solidità finanziaria e conformità normativa.

Questo articolo approfondisce cos’è la qualifica per i grandi EPC, quali sono i requisiti richiesti, i documenti chiave da presentare e perché è fondamentale per lavorare con gli EPC contractor e, attraverso loro, con i grandi player dell’energia.

EPC

Cosa si intende per qualifica EPC

La qualifica EPC è il processo di valutazione che un contractor Engineering, Procurement and Construction applica ai potenziali fornitori o subappaltatori per selezionare quelli idonei a partecipare ai progetti.

Nel settore energetico e industriale, gli EPC contractor gestiscono commesse complesse chiavi in mano e, per garantire qualità e continuità operativa, lavorano solo con fornitori già qualificati. Il processo di qualifica include la verifica tecnica, economica, documentale e normativa del candidato.

Perché è fondamentale ottenere la qualifica per i grandi EPC

La qualifica per i grandi EPC è un prerequisito per poter partecipare a gare, ricevere ordini o essere inseriti negli albi fornitori. Per molte aziende estere, in particolare, ottenere questa qualifica rappresenta:

  • l’ingresso nel mercato italiano dell’Oil & Gas e dell’energia;
  • la possibilità di lavorare indirettamente con i grandi committenti (energy company e utility);
  • un vantaggio competitivo rispetto ad altri fornitori non qualificati;
  • maggiore visibilità nei portali di procurement internazionali.

Requisiti tipici per ottenere la qualifica EPC

I requisiti possono variare da un contractor all’altro, ma tra i più comuni troviamo:

  • esperienza pregressa in ambito industriale e referenze su progetti simili
  • certificazioni di qualità, sicurezza, ambiente (es. ISO 9001, 14001, 45001)
  • solidità economico-finanziaria (bilanci, solvibilità)
  • conformità legale e amministrativa
  • organizzazione e capacità produttiva (personale, strutture, tecnologie)
  • affidabilità nella supply chain (tempi, logistica, subfornitori)

Pacchetti documentali chiave per la qualifica

Durante la qualifica, i contractor richiedono una serie di documenti tecnici e amministrativi. Tra i più frequenti:

  • visura camerale e atti societari;
  • bilanci degli ultimi 3 anni;
  • certificati ISO;
  • organigramma aziendale;
  • manuali qualità e procedure interne;
  • schede tecniche prodotti/servizi offerti;
  • referenze e project list;
  • politiche HSE (Health, Safety, Environment).

Questi pacchetti vengono generalmente caricati su portali dedicati, come SupplHi o altri sistemi di e-procurement.

Cosa valutano gli EPC e le energy company nei fornitori

Gli EPC contractor non si limitano a valutare la capacità tecnica, ma osservano:

  • allineamento con gli standard del cliente finale;
  • compliance normativa nazionale e internazionale;
  • track record in ambito energetico;
  • capacità di integrarsi in grandi progetti multi-stakeholder;
  • gestione dei rischi e delle emergenze;
  • politiche di sostenibilità e transizione energetica.

Qualifica presso i più importanti EPC italiani nel settore oil and gas: cosa sapere

La qualifica presso i principali EPC italiani attivi nei settori energia e oil & gas segue procedure strutturate e differenziate, ma con alcuni elementi comuni da conoscere:

  • Gestione tramite piattaforme digitali dedicate: molti EPC utilizzano portali proprietari o piattaforme di supplier management per la registrazione dei fornitori. Il processo prevede la classificazione del prodotto o servizio offerto, il caricamento della documentazione aziendale e, in alcuni casi, la compilazione di moduli di autovalutazione, inclusi aspetti ESG.
  • Pre-qualifica su invito: per alcune realtà EPC, l’accesso alla qualifica avviene solo su invito diretto. In questi casi è richiesta una verifica approfondita dei requisiti aziendali, delle referenze (spesso internazionali) e della conformità agli standard operativi richiesti dal contractor.

In entrambi i casi, una volta completata la procedura di qualifica, l’azienda viene inserita in un albo fornitori ufficiale, consultabile da buyer e project manager per future gare, richieste di offerta o assegnazioni dirette.

Il supporto di SI Company nell’acquisizione della qualifica EPC

Ottenere la qualifica EPC non è un semplice adempimento burocratico, ma un passaggio strategico per essere competitivi nel mercato dell’energia e dell’Oil & Gas. Per le aziende estere, rappresenta una porta d’accesso al mercato italiano e una concreta opportunità per collaborare con grandi contractor e multinazionali del settore.

Conoscere i requisiti, preparare correttamente i pacchetti documentali e comprendere le aspettative degli EPC è il primo passo per entrare in questo ecosistema complesso ma altamente qualificante.

Per maggiori informazioni oppure per una consulenza aziendale che supporti l’ingresso della tua azienda nel mercato italiano contatta SI Company.